Editoriale
Impegno della Sanità pubblica per la tutela della salute al tempo di pandemia
Impegno della Sanità pubblica per la tutela della salute al tempo di pandemia
Noviello M. R., Quintavalle G., Nichinonni S., Patronelli G., Bruno A., Giovanniello T., Gentile R., Cioffi A., Ialongo P., Raparelli L., Folinea A., Buccioni L., Merolla A., Tricarico M.C., Posati F., Baluca V., Boragine P., Corbisier C., Fanton S., Zafrani A, Tassone A., Sgroi D., Benevelli A., Leone F., Amato S.
ASL ROMA 3
I dati dell’AIOM, presentati dal Presidente al congresso ESMO nel settembre 2020, documentano che nei primi 5 mesi del 2020, in Italia, sono stati eseguiti circa un milione e quattrocentomila esami di screening in meno rispetto allo stesso periodo del 2019 a causa della pandemia COVID 19.
Blackman1, A. Palese2, M. Danielis2, S. Vryonides3, J. Henderson4, E. Willis1, E. Papastavrou3
1College of Nursing & Health Sciences, Flinders University, Adelaide, South Australia
2 Department of Medical Science, University of Udine, Italy
3Department of Nursing, School of Health Sciences, Cyprus University of Technology
4Health Sciences Building, Flinders Medical Centre, Flinders University, Adelaide, South Australia
Background: l’occorrenza di episodi di mancata assistenza infermieristica nella pratica clinica è stata ben documentata; tuttavia, sono stati condotti pochi studi che evidenziano il motivo per cui le cure sono perse o tralasciate e questo impedisce interventi efficaci volti a ridurne al minimo gli episodi.
Background: Evidence of missed nursing care in clinical practice has been well documented; however, fewer studies highlighting why care is missed have been conducted and this prevents effective interventions aimed at minimizing the missed care.
Burato E1., Amato S 2.
1 Coordinatore Centro Regionale per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente DG Welfare Regione Lombardia
2 Direttore Sanitario Aziendale ASL ROMA 3
L’evento pandemico COVID–19 quale evento inaspettato, non prevenibile, non preventivabile nelle sue molteplici peculiarità impone una nuova riflessione sul coordinamento dell’attività di gestione del rischio sanitario nelle aziende sanitarie e la ricerca di nuove abilità che devono essere possedute dai professionisti che ricoprono la funzione di risk manager documentando che l’attuale approccio alla sicurezza delle cure necessiti di un up date. Si rende necessario, infatti, ritrovare un nuovo paradigma nell’ambito del monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario e dello sviluppo di strategie di sicurezza delle cure.
The COVID-19 pandemic event as an unexpected, non-preventable, unpredictable event in its many peculiarities requires a new reflection on the coordination of health risk management activities in Italian Healthcare Organizzations and the search for new skills that must be possessed by professionals who they cover the function of risk manager, documenting that the current approach to the safety of care requires an up date.
Boietti Edoardo1; Bert Fabrizio1; Corsi Daniela2; Barbaro Silvana2; Greco Gabriella2; Fagioli Franca3; Siliquini Roberta1
1 Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Università degli Studi di Torino
2 Direzione sanitaria, Ospedale Infantile Regina Margherita, A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino
3 Dipartimento Patologia e Cura del Bambino “Regina Margherita”, Ospedale Infantile Regina Margherita, A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino
L’avvento dell’epidemia da Covid-19 ha messo in una condizione di particolare sovraccarico lavorativo il Servizio Sanitario Nazionale. La scarsità di letteratura sulla popolazione pediatrica rende la condivisione delle esperienze in ambito igienistico, gestionale ed organizzativo di fondamentale importanza.
The Covid-19 pandemic significantly increased the workload for the Italian Health Service. There is few information in the literature on the pediatric population and on the management of pediatric hospitals.
Non è il caso di ricordare che la Sanità pubblica è nata e si è sviluppata per tutelare la salute “come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Certamente l’attuale “Ab occulta coeli influentia”2 da Coronavirus SARS-CoV-2 o COVID-19 ha messo a dura prova la tutela della salute da parte della struttura e organizzazione della Sanità pubblica.3