Municipal Epidemiological Report (REC): a new fast monitoring tool for exposed population The experience on Trino municipality, ex nuclear power plant. Mortality 1970- 2019.

Salerno C􏰄.􏰌 I.Terenzi􏰄􏰄.􏰌 V.Gennaro􏰄􏰄􏰌 C.Cagnazzo􏰄􏰄􏰄􏰌 􏰎.􏰂rFacassi􏰄

*􏰄Osservatorio Socio Ambientale Trinese (􏰄SAT) **Cancer therap􏰃 department, 􏰅􏰄 Epidemiolog􏰃, IRCCS Policlinico San Martino, Genova, Ital􏰃 *** S.C. 􏰄ncoematologia Pediatrica – A􏰄􏰅 Città della Salute e della Scienza Presidio 􏰄spedaliero Infantile Regina Margherita

Titolo Breve: Epidemiological Report on Trino municipalit􏰃, mortalit􏰃 19􏰋0- 2019 Abstract:

Keywords: mortalit􏰃, causes of death, centenarians, Tuscan􏰃

Introduction: in Ital􏰃 and Tuscan􏰃 the resident population aged􏰔 99 reached its all-time high in 2015. Respirator􏰃 diseases in men and ischemic heart diseases in 􏰇omen 􏰇ere the leading causes of death for Italian centenarians in 2015. The aim of this stud􏰃 is to describe the mortalit􏰃 of Tuscan centenarians b􏰃 cause.


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L’utilizzo dei RCOG trigger in area ostetrica – ginecologica e la riduzione degli eventi avversi. L’esperienza della regione Lombardia.

M􏰎oscheni 􏰎.1, Vergani P.2, Cetin I3.,. Cromi A.4, Ghezzi 􏰂.5 Locatelli A.􏰐 , Iurlano E.􏰋, 􏰎Marconi A.8, Auxilia 􏰂.9, 􏰑Bevilacqua L.10, Dell􏰒Oro S11., Picchetti C.􏰎.12, Scotti L. 12, Trivelli 􏰎.13, 􏰑Burato E14

Keywords: Obstetrical adverse event OAE), Triggers Tool, Ris􏰆 􏰎anagement, Adverse event

Abstract: Il verificarsi di eventi avversi durante il travaglio e il parto pu􏰀 comportare conseguenze molto gravi, fisiche, psicologiche e finanziarie, sul bambino, sulla famiglia, sugli operatori sanitari e sull’intera collettività. Tali eventi possono essere ridotti o evitati attraverso interventi volti a migliorare la disponibilità e l’accesso ad una assistenza qualificata, in base a conoscenze, linee guida e pratiche evidence-based che devono essere diffusamente ed efficacemente applicate. Il presente lavoro riporta l’esperienza della Regione Lombardia sulle azioni di miglioramento in area ostetrico ginecologica per la riduzione degli eventi avversi e degli eventi sentinella attraverso il monitoraggio e la gestione del RCGS trigger tool.


The use of RCGO triggers in the obstetric – gynecological procedures: the impact on the reduction of adeverse events.

The impact of the implementation of clinical risk management tools in Pediatric or Neonatal Intensive Care Units: a systematic review

Maria Lucia Specchia1,2, Alessio Perilli2, Andrea di Pilla2,*, Elettra Carini2, Nila Tofani1, Walter Ricciardi2, Gianfranco Damiani1,2

1 􏰂ondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Rome, Ital􏰃 2 Università Cattolica del Sacro Cuore, Rome, Ital􏰃
􏰄 Correspondence: andreadipilla.adp􏰅hotmail.com

Abstract: Clinical risk management is a e area in terms of healthcare quality, especially ithin intensive-care settings and in the case of pediatric patients. The ob􏰈ective of this revie􏰇 is to assess the impact of tools for clinical ris􏰆 management in pediatric intensive-care settings. Pubmed and 􏰉eb of Science ere queried to carr􏰃 out a s􏰃stematic revie􏰇, using the PICO methodolog􏰃 (􏰊une 2019). Primar􏰃 studies of applicative experiences of clinical ris􏰆 management that had impacts in pediatric intensive care units 􏰇ere included. A total of 118 articles 􏰇ere revie􏰇ed and 20 where included. Reactive ris􏰆 management tools 􏰇ere used in 10 studies􏰌 proactive tools in 􏰋􏰌 both reactive and proactive tools in 3. Sixteen studies out of 20 concerned drugs other topics included: transition from hospital to primar􏰃 care, hand h􏰃giene, organizational aspects, human mil􏰆 administration.

Considerazioni post-pandemiche: Rinascita e/o Rifondazione della Sanità pubblica

«E debbesi considerare come non è cosa più difficile a trattare, nè più dubbia a riuscire, nè più pericolosa a maneggiare, che farsi capo ad introdurre nuovi ordini. Perché l’introduttore ha per nimici tutti coloro che degli ordini vecchi fanno bene; e tepidi difensori tutti quelli che degli ordini nuovi farebbono bene; la qual tepidezza

nasce, parte per paura degli avversari, che hanno le leggi in beneficio loro, parte dalla incredulità degli uomini, i quali non credono in verità le cose nuove, se non ne veggono nata esperienza ferma».

Niccolò Macchiavelli. Il Principe, Capitolo VI, De’ Principati nuovi, che con le proprie armi e virtù si acquistano. 1513

Nel precedente Editoriale (La pandemia da Coronavirus motivo di “collasso” (burnout) dei professionisti della Sanità pubblica, IgSanPubl n° 3/2020) si constatava, pur con tutte le giustificazioni del caso, il «fallimento riguardante ambedue le aree della Sanità pubblica: tutela della salute (diffusione dei contagi) e sistema di servizi sanitari (approntamento delle risorse assistenziali)».

Numero 6-2019

Editoriale

La terza rivoluzione della Sanità pubblica: la Sanità pubblica informatica

Parte scientifica e Pratica

Proposta di protocollo per la gestione dei casi di Tubercolosi per le Aziende Sanitarie Locali

Antimicrobico resistenza: è crisi globale, “un lento tsunami”

Dai residui nei pozzi della rete acquedottistica urbana al successivo divieto di utilizzo del glifosate: il caso di un’area ad alta intensità vitivinicola in provincia di Treviso, Veneto

Progetto di contrasto alla mortalità evitabile in una asl metropolitana

Note di approfondimento

Etica del lavoro medico tra responsabilità del servizio pubblico e valori del codice deontologico

Rubrica assistenza primaria

La gestione delle transizioni di setting: un ponte tra i livelli di assistenza

La gestione delle transizioni di setting: un ponte tra i livelli di assistenza

Gianfranco Damiani1,2, Maria Benedetta Michelazzo3

1Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS, Roma. Italia, 2Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma. Ita- lia, 3Medico Specialista in Igiene e Medicina Preventiva

Nei numeri precedenti di questa Rubrica abbiamo ripercorso la storia dell’Assistenza Primaria e ne abbia- mo delineato le finalità. Siamo andati poi a descrivere l’approccio alla valutazione del bisogno di salute di popolazione, che si fonda sull’utilizzo di fonti informative di vario genere nel computo delle quali stanno as- sumendo progressivamente più importanza i big data (1) […]

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Etica del lavoro medico tra responsabilità del servizio pubblico e valori del codice deontologico

Lorenzo Renzulli

Presidente della Società Italiana di Tecnica Ospedaliera

Riassunto: Sono stati esaminati e discussi gli aspetti etici del lavoro nella pubblica amministrazione in relazione all’istituto del giuramento, in distinzione di adempimento tra il comparto del personale non contrattualizzato e quello contrattualizzato, tenuto alla osservanza di codici di comportamento generali e di settore. Sono stati quindi evidenziati i valori del giuramento di Ippocrate per la professione medica secondo tradizione e status consolidato, nei contesti degli indirizzi di innovazione della legge 11 gennaio 2018, n.3 di “Riordino delle professioni sanitarie”.

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Progetto di contrasto alla mortalità evitabile in una asl metropolitana

Fabrizio Ciaralli1, Elisabetta Fusconi1, Giulia Cairella2, Massimo Trinito2, Giuseppe De Angelis2, Italo D’Ascanio3, Igina Nardelli3, Concetto Saffioti3, Flori Degrassi4

1UOC Distretto 5 e della Committenza ASL Roma2, 2Dipartimento di Prevenzione ASL Roma2, 3UOC Sistemi Informativi Sanitari ASL Roma2, 4Direttore Generale ASL Roma2

Parole chiave: Mortalità e mortalità evitabile, programmazione sanitaria, prevenzione, assistenza sanitaria. Riassunto: Introduzione: La mortalità evitabile (ME) rappresenta la quota di decessi che avviene in età precoce (0-74 aa) per cause contrastabili con interventi di sanità pubblica o misure di assistenza sanitaria. Scopo del lavoro è stato elaborare un Piano strategico aziendale di intervento per la riduzione della ME individuando le azioni prioritarie locali sulla base dei dati epidemiologici e socio-sanitari dell’azienda. Materiali e Metodi: È stato costituito un gruppo di lavoro aziendale con Dirigenti del Dipartimento di Prevenzione, dei Sistemi Informativi Sanitari e del Distretto; strumenti operativi utilizzati sono stati: i dati epidemiologici correnti del Dipartimento di Epidemiologia Regione Lazio “Stato di Salute Lazio”, i flussi aziendali informativi su mortalità generale (2014-2016) ed il profilo di salute dalle sorveglianze aziendali di popolazione OKkio alla Salute, Passi e HBSC Lazio.

Dai residui nei pozzi della rete acquedottistica urbana al successivo divieto di utilizzo del glifosate: il caso di un’area ad alta intensità vitivinicola in provincia di Treviso, Veneto

Anna De Polo3, Simone Rossi2, Isaia Bulfoni1, Andrea Bardin3, Davide Gentili4, Sandro Cinquetti1

1Azienda ULSS2 Marca Trevigiana – Servizio Igiene e Sanità Pubblica, 2Azienda ULSS2 Marca Trevigiana – Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, Distretto Pieve di Soligo, 3Università degli Studi di Padova, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, 4Università degli Studi di Sassari, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva

Parole chiave: Glifosate, viticoltura, acque potabili.
Riassunto: Il glifosate è l’erbicida più venduto al mondo e nel 2015 l’Agenzia Internazionale per la Ricer- ca sul Cancro l’ha ascritto fra i “probabili cancerogeni per l’uomo”, alimentando un dibattito scientifico che rimane aperto tutt’ora. Alla luce di ciò, nel 2016, il glifosate, il suo metabolita AMPA ed un erbicida affine, il glufosinate d’ammonio, sono stati oggetto di campionamenti straordinari in 12 pozzi della rete idrica destinata al consumo domestico del territorio della Provincia di Treviso di pertinenza al Distretto di Pieve di Soligo dell’Ulss2 del Veneto.

Antimicrobico resistenza: è crisi globale, “un lento tsunami”

Claudio Capozzi, Massimo Maurici, Augusto Panà

1Ricercatore Confermato di Igiene, Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, 2Ricercatore Con- fermato di Igiene, Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, 3Istituto Superiore di Studi Sanitari Giuseppe Cannarella, Roma

Parole chiave: Antimicrobico resistenza, Antibiotico resistenza, Infezioni correlate all’assistenza, Review. Riassunto: La resistenza agli antimicrobici1 (antimicrobial resistance, AMR) è il fenomeno per cui un mi- crorganismo (batteri, funghi, virus, e parassiti) risulta resistente ad un antimicrobico, precedentemente efficace per il trattamento delle infezioni da esso generate. Anche se l’emergere dell’AMR è un fenomeno naturale, la carente implementazione di misure igieniche di prevenzione e controllo delle infezioni e l’uso eccessivo e non appropriato di antimicrobici sono tra le cause collegate ad una accelerata comparsa e diffusione di microrganismi resistenti alla loro azione, con una conseguente perdita di efficacia dei tratta- menti e rischi gravi per la salute pubblica.