Le Case della Salute, dalla teoria alla pratica. Due modelli regionali a confronto

Gianfranco Damiani􏰃,􏰃􏰃, Giulia Silvestrini􏰃􏰃􏰃, 􏰌alentina Pettinicchio􏰅

􏰄 Fondazione Policlinico 􏰆niversitario A. 􏰌emelli IRCCS, Roma, Italia
􏰄􏰄 􏰆niversità Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia
􏰄􏰄􏰄 􏰆nità Operativa Igiene e Sanità Pubblica Ravenna, A􏰆SL Romagna, Italia 􏰖 ASL Roma 2, Roma, Italia

Nei precedenti numeri di questa rubrica abbiamo ripercorso le origini e la storia dell’assistenza primaria e anche considerato l’importanza di intendere tale setto- re come un modello che oltrepassa l’erogazione di servizi e prestazioni sanitarie. Abbiamo infatti sottolineato il ruolo chiave di concetti quali l’equità dell’offerta, la centralità dei bisogni della popolazione, l’utilizzo delle tecnologie, il coinvolgi- mento dell’assistito e della comunità nei processi assistenziali, la creazione di reti intersettoriali che coinvolgano professionisti sanitari e non.

 

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Serve più prevenzione

Vittorio Carreri

Coordinatore onorario del Collegio degli Operatori di Prevenzione, di Sanità Pubblica e delle Direzioni sanitarie della SItI

La questione prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro è una problematica di primaria urgenza anche per le sorti future del SSN. È grave che l’unico LEA sul quale si risparmia sia il primo, quello della Pre- venzione Collettiva e Sanità Pubblica. Infatti mediamente in Italia si spende poco più del 3% rispetto all’obiettivo minimo indispensabile del 5% della spesa sanitaria totale per il Servizio Sanitario Nazionale. Si lede pertanto il diritto co- stituzionale alla tutela della salute per molti milioni di persone. Per difendere e migliorare il SSN serve investire di più e meglio nella sicurezza sociale.

 

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La Commissione Regionale per l’Investimento, Tecnologia e Edilizia (CRITE): uno strumento di governance per la sostenibilità del Sistema Sanitario Regionale del Veneto

Claudio Costa*, Ladi De Cet**, Sarah Boscolo Camiletto***, Coretta Scalchi°, Elena Fanton***, Domenico Mantoan°°

*Direttore, Direzione Risorse Strumentali SSR, Regione del Veneto
**Dirigente, Direzione Risorse Strumentali SSR, Regione del Veneto
***Infermiere, Direzione Risorse Strumentali SSR, Regione del Veneto
°Funzionario Amministrativo, Direzione Risorse Strumentali SSR, Regione del Veneto °°Direttore Generale, Area Sanità e Sociale, Regione del Veneto

Parole chiave: Governance; Sostenibilità; HTA; Investimenti.
Riassunto: Il progressivo invecchiamento della popolazione, il costo crescente delle tecnologie e l’aumento della domanda di servizi, uniti alla costante riduzione delle risorse finanziarie, umane, tecnologiche e strutturali dedicate, stanno producendo effetti preoccupanti sulla sostenibilità della sanità pubblica. La Regione del Veneto, fin dal 1989, ha dimostrato interesse alla gestione efficace del sistema sanitario e alla garanzia della sua sostenibilità, adottando strumenti di governance in grado di prevedere e intercettare gli scenari futuri, assicurando la tenuta del sistema e la sua adattabi- lità operativa. Nel 2008 è stata istituita la Commissione Regionale per l’Investimento, Tecnologia e Edilizia, un organo collegiale di supporto alla Giunta Regionale a e alle Aziende Unità Locali Socio Sanitarie che mediante un sistema di valutazione degli investimenti ispirato all’Health Technology As- sessment favorisce l’adozione di scelte integrate e coordinate di programmazione strategica, orientate alla razionalizzazione della spesa.

Reti cliniche Integrate e Strutturate. Un nuovo modello di gestione proattiva della cronicità e per la sostenibilità

Enrico Desideri􏰃, Dario Grisillo􏰃􏰃, Marzia Sandroni􏰃􏰃􏰃
Presidente Fondazione Innovazione e Sicurezza in Sanità
􏰄􏰄Direttore Dipartimento Medicina 􏰌enerale Azienda 􏰆SL Toscana Sud Est 􏰄􏰄􏰄Responsabile Comunicazione informazione Azienda 􏰆SL Toscana sud est

Parole chiave: Reti cliniche integrate e strutturate; Malattie croniche.
Riassunto: L’invecchiamento della popolazione e l’aumento della prevalenza delle malat- tie croniche e della multi-morbidità nella popolazione richiede una presa in cura multidimensionale e moltiprofessionale, di lungo termine, superando l’attuale visione “ospedalo-centrica”, verso un modello strutturato , capace di mettere in rete i servizi.
Il nuovo modello organizzativo sistemico denominato “Reti Cliniche Integrate e Strutturate”, svilup- pato in una sperimentazione condotta in una ASL Toscana, ha evidenziato risultati molto rilevanti sia per la salute degli assistiti, riducendo il numero dei ricoveri, gli accessi al pronto soccorso, il numero degli esami di diagnostica pesante e i tempi di attesa, sia per i costi finali dei percorsi assi- stenziali in gran parte legati al peso della ospedalizzazione evitabile􏰈


Integrated and structured clinical networks.

ClinicFolder – una applicazione web per presa in carico dei pazienti cronici

Abderrahim Mad􏰂ouf􏰃,􏰃􏰃; Olga Guastella􏰃􏰃ù
Registered Nurse-Nurse Case Manager (RN-NCM) 􏰄􏰄Logical S􏰅stems s.r.l

Parole chiave: Telemedicina; Fascicolo sanitario; App.
Riassunto: ClinicFolder è un’applicazione web multilingue che facilita la comunicazione e il follow-up tra operatori sanitari e assistito attraverso la tele-assistenza, il video consulto e l’invio di e-mail. Consente la sorveglianza domiciliare grazie alla facile integrazione di speciali dispositivi medi- ci per l’autoanalisi a basso costo per massimizzare la prevenzione e l’efficacia dell’intervento clinico. 􏰆n sistema che, applicato su larga scala, contribuirà alla riduzione dei ricoveri ospedalieri e delle spese mediche, migliorando la qualità della vita dei suoi utenti, consentendo agli assistiti, medici e strutture sanitarie aderenti di raccogliere e organizzare in modo guidato, semplice e inviolabile, grazie all’uso di sistemi avanzati di crittografia, la storia clinica del cittadino: dall’anamnesi fisiolo- gica, familiare, lavorativa a tutti gli esami specialistici, dai referti diagnostici al controllo periodico dei parametri vitali (pressione, temperatura, frequenza cardiaca, saturazione), glicemia, colesterolo, trigliceridi, con calcolo automatico dell’ indice fattore di rischio cardiovascolare e del BMI, etc.

La Salute in Italia: la somma delle sue parti?

«Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso ed i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media ottimale»
Charles Bukowski

Stante ai dati nazionali1 ed internazionali2 lo stato di salute degli italiani è ai massimi livelli mondiali, una situazione che dovrebbe produrre una grandissi- ma soddisfazione non solo in tutti i professionisti sanitari e, in primis, negli operatori di sanità pubblica (la disciplina specifica della tutela della salute), ma anche nella popolazione e negli altri portatori di interesse del sistema sanitario italiano.

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