Dalle evidenze alla sostenibilità assistenziale: la gestione del rischio da mezzo di contrasto nel paziente oncologico. Esperienza in un centro universitario italiano

Grassedonio E.*, Incorvaia L.**, Guarneri M.***, Giubbini G. °, de Belvis A. G.°, Midiri M.*

Affiliazioni

*Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata, Università degli Studi di Palermo **Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone”, Palermo

***Nefrologia e Dialisi, Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone”, Palermo
° Sezione di Igiene, Dipartimento di Scienze della Vita e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Keywords: Clinical Decision Support System (CDSS), appropriateness, prevention
Parole chiave: Sistemi di supporto alle decisioni cliniche (CDSS), appropriatezza, prevenzione, risk management

L’utilizzo di mezzi di contrasto (MdC) organo-iodati in ambito diagnostico ed interventistico è notevolmente aumentato negli ultimi 10 anni. È necessario distinguere tra le diverse tipologie di MdC, in primo luogo sulla base dell’osmolarità: minore è quest’ultima, maggiore è il profilo di sicurezza per il paziente. Il rischio di danno renale acuto da mezzo di contrasto (PC-AKI) è comunque determinato, naturalmente, anche da fattori di rischio legati al paziente.